Palazzo Gondi, Firenze (LI-LV)

Lorenzo Mingardi Palazzo Gondi

Palazzo Gondi. Cortile di Giuliano da SangalloIl palazzo viene costruito a partire dagli anni ’90 del Quattrocento da Giuliano da Sangallo su commissione di Giuliano Gondi, e rappresenta uno dei più alti esempi dell'architettura rinascimentale fiorentina, già celebrato da Vasari (1568, IV, p. 137) soprattutto per il grande camino all’interno. Sangallo realizza il nucleo corrispondente a sei delle sette aperture del piano nobile che vediamo oggi. Il completamento si deve, a partire dal 1871, a Giuseppe Poggi, che realizza anche tutta l’ala su via de Gondi, riproponendo la facies tardo quattrocentesca.
La conoscenza del palazzo, a cui è dedicato l’intero nono fascicolo dell’opera, con pianta, alzato, sezione, dettagli architettonici, camino monumentale nel salone e veduta del cortile, nasce evidentemente da un personale, forte interesse e apprezzamento di Grandjean e Famin, a cui corrisponde un impegno di analisi approfondito e autonomo (Tönnesmann 1983; Pellecchia 2003; Morolli, Fiumi 2013).