Nascita della Facoltà

Aula di Minerva (Aula Magna)

Illustre progenitrice della Facoltà è l’Accademia di Belle Arti presso la quale viene istituita, nel 1926, la Scuola di Architettura di Firenze, legalmente riconosciuta solo nel 1930 come Regia Scuola Superiore di Architettura e che, nel 1933, diventa Regio Istituto Superiore di Architettura quando dalla Direzione delle Antichità e Belle Arti passa alla Direzione Generale dell'Istruzione Superiore.

Le tappe salienti del passaggio da Scuola a Istituto Superiore sono documentate negli "Annuari" della Regia Scuola Superiore e del Regio Istituto di Architettura 1930-1936, attraverso i quali si può ricostruire l'organizzazione della primigenia Facoltà: dalle sedi amministrative ai luoghi di studio, dai nomi del corpo docente a quelli degli studenti e dei laureati. Arricchiscono questa preziosa documentazione l'elenco delle pubblicazioni, dei concorsi e dei progetti elaborati dai docenti, nonchè i discorsi e le prolusioni: dal discorso di Ugo Ojetti Per inaugurare la scuola fiorentina di architettura, tenuto il 1 marzo 1931 nell'Aula Minerva; alle prolusioni di Roberto Papini Architettura e semplicità, per l'inaugurazione dell'anno accademico 1931-1932 e La storia dell'arte e noi, per l'inizio del corso "Storia dell'Arte e Stili dell'Architettura" nell'anno accademico 1934-1935.

La Biblioteca di Scienze Tecnologiche - Architettura conserva gli originali degli "Annuari" della Regia Scuola Superiore 1930-1932 e del Regio Istituto di Architettura 1933-1936, e gli  "Annuari" dell'Università degli Studi di Firenze, Firenze, Sansoni, poi, Ateneo Fiorentino, anni accademici 1938-1939; 1942-1943, 1960-1962, 1965-66; 1966-1967.

Approfondimenti bibliografici

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