Il cambio di sede e l'arrivo di nuovi bibliotecari sono l'occasione per un rinnovamento dell'organizzazione biblioteconomica: un’occasione anche per l’aggiornamento del catalogo secondo le più moderne regole bibliografiche. Nella lettera al Rettore e al delegato delle biblioteche universitarie, Gori parla della necessità non solo di “ricostruire il vecchio catalogo per autore, ma di realizzare anche quel catalogo analitico per soggetto che è lo strumento più adatto all’uso della Biblioteca” (lettera del 12.12.1966). Anche questo è un dato significativo, che parla dell’anima moderna e sperimentale di questa biblioteca, la prima delle biblioteche dell’Università di Firenze a dotarsi dello scaffale aperto dalla fine degli anni Settanta, permettendo ai suoi utenti un diverso approccio alla collezione.
Dunque si può parlare di rinascita a buon titolo: da un fiume di fango un fiume di libri, per una nuova e più grande biblioteca.



