presentazione del libro
La curiosità intellettuale di Luca. Un ricordo delle colleghe della biblioteca

Luca era un uomo assetato di novità, era attratto da ogni idea che gli offrisse spunti per una rilettura dei luoghi della sua quotidianità.
Quando uscì il libro di Antonella Agnoli, Le piazze del sapere, lo prendemmo subito per la biblioteca, ne eravamo entusiaste. Luca si incuriosì, ci chiese di parlargliene e fu molto colpito dall’idea di biblioteca veicolata dal libro: la biblioteca come luogo incontro, di scambio, di azione collettiva, centro di riflessione e di condivisione dei saperi, luogo sottratto alla commercializzazione degli spazi urbani. Quest’ultima caratteristica lo faceva pensare a Nonluoghi di Marc Augé e alla sua teorizzazione di un’antropologia della modernità.
Parlare con Luca era sempre una fonte di novità, un’occasione di conoscenza.
Qualche giorno dopo sulla sua scrivania apparve una copia del libro della Agnoli: tra le pagine spuntava una gran quantità di foglietti pieni della caratteristica scrittura ‘aguzza’ di Luca. Dopo poco convocò il gruppo dell’Archi-tè per proporre la realizzazione di una nuova iniziativa proprio su Le piazze del sapere.
Il comunicato stampa

Il volantino

La locandina

