Il corpo umano

Vesalio_De humani corporis fabrica

Sono qui riunite immagini tratte dai volumi antichi della Biblioteca che rappresentano il corpo umano dalla nascita (il De formato foetu di Girolamo Fabrizi d’Acquapendente) alla morte (la Testa di cadavere di Giuseppe Moricci, pittore fiorentino del Risorgimento).

Di grande rilievo, il frontespizio dell’opera del medico fiammingo Andrea Vesalio raffigurante la dissezione di un corpo di donna, lo studio sulle proporzioni umane del pittore Albrecht Dürer e le grandiose figure contenute nell’opera dell’anatomista Giovanni Paolo Mascagni.

Sono così testimoniate le principali fonti dei progressi dello studio dell’anatomia nel corso dei secoli, al tempo stesso dimostrazioni di quanto l’arte fosse al servizio della scienza e viceversa, un connubio dai risultati che ancora oggi impressionano il pubblico e trovano epigoni persino negli odierni manuali di anatomia.

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