Una giornata particolare. Un ricordo delle colleghe
Organizzare gli eventi dell’Archi-tè insieme a Luca era davvero molto bello, perché c’era sempre da imparare qualcosa, ma c’era alla base una fondamentale differenza fra lui e tutte noi: Luca lavorava con una grande tranquillità - la sua splendida leggerezza – che si scontrava con la frenesia organizzativa di noi bibliotecarie.
La sfilata Modi e Mode ci fece capire ancora meglio come il mondo degli eventi fosse l’ambiente naturale di Luca, un mondo in cui lui si muoveva con molta facilità. Molti giorni prima della sfilata parlavamo di come si poteva organizzare l’evento in giardino e di come si poteva utilizzare il microfono. Luca diceva che non c’erano problemi, a casa aveva un microfono perfetto per l’occasione, pronto da collegare al computer. Noi, come sempre, eravamo un po’ perplesse, ma in effetti Luca compariva spesso con oggetti di ogni tipo che provenivano dal suo studio d’artista. Decidemmo di fidarci.
Il giorno della sfilata Luca ci comunicò con molta calma che non aveva trovato il microfono … Tragedia! Eccoci esposte al vilipendio della comunità accademica, le inette bibliotecarie incapaci di rispettare gli impegni e di organizzare gli eventi come si deve! Ecco la fine ingloriosa degli Archi-tè!
Ma Luca, con il suo bel sorriso, scomparve nel pozzo librario. Lo sentivamo rovistare qua e là. Riemerse dopo poco con un oggetto per lui (ma anche per qualcuna di noi, giovane negli anni Settanta) familiare: un magnifico megafono, dal quale la voce usciva un po’ distorta, ma autorevole e sonora. L’incidente si risolse con grande sollievo nostro e grandi risate del pubblico e degli organizzatori. Anzi, la comparsa del vecchio megafono, sicuramente residuo di qualche antica assemblea studentesca, sembrò molto originale, una trovata geniale.
Grazie alla sua splendida leggerezza, ancora una volta Luca aveva risolto la situazione.
Il comunicato stampa

La locandina

