Per Luca De Silva. Un ricordo di Andrea Rossi (Unione dei Comuni Montani del Casentino)
Ho conosciuto Luca tra i libri della biblioteca della Facoltà di architettura quando ero studente. I nostri destini si sono incrociati di nuovo a distanza di anni nel 2012 in occasione de LA CHIAMATA DEL CANTO. Ho avuto il piacere di accogliere questo suo progetto all'interno del contenitore di "Boschi ad Arte", progetto promosso dall'Ecomuseo del Casentino (Unione dei Comuni del Casentino) volto a valorizzare e interpretare il patrimonio culturale della prima valle dell'Arno attraverso i linguaggi dell'arte contemporanea.
Ho un ricordo molto vivo di quella giornata del 15 luglio: l'ascesa al crinale, le tappe e gli incontri inaspettati con gli artisti, il pranzo condiviso con gli abitanti di Cetica nell'Ecomuseo del Carbonaio e soprattutto il vento, un vento incessante e a tratti violento che ci ha accompagnato per tutto il viaggio. Lo stesso vento con il quale ha preso idealmente il volo la libellula dipinta nella schiena di Luca a conclusione del percorso artistico. Un gesto potente, poetico e liberatorio che continuo a portare con me. Ed è proprio nelle distese erbose del Pratomagno, nelle fronde degli alberi piegati dal vento che ritrovo ogni volta il sorriso di Luca.
Il comunicato stampa

La locandina

