Si presenta qui una selezione di edizioni di letteratura italiana richiamate nel touchscreen della mostra presso la Biblioteca Medicea Laurenziana, tratte prevalentemente dalla Biblioteca dei Bardi. La pregiata collezione era dal 1892 a disposizione dei docenti dell’Istituto nella sala ad essa appositamente dedicata nella sede di piazza S. Marco, dove la Sezione di Filosofia e Filologia si era trasferita nel 1877. Lo studio e l’insegnamento della letteratura e della lingua italiana annoverò figure come Adolfo Bartoli di cui si conserva una raccolta di opere dantesche, Guido Mazzoni, Pio Rajna, e Ernesto Giacomo Parodi, alla cui biblioteca privata acquisita nel 1923 appartiene uno dei volumi selezionati.
Gli esemplari spaziano dall’inizio del XVI secolo al primo quarto del XIX. La seconda edizione cinquecentesca del Convivio si confronta con l’edizione della Divina Commedia del 1817 ampiamente illustrata da "tavole in rame" di gusto neoclassico; si mostrano il testo in latino della pregiata Genealogia di Boccaccio del 1511 e la traduzione italiana di Trissino del De Vulgari eloquentia, il lessico decameroniano di Alunni e il Dialogo di Manetti sul sito dell’Inferno. Le pungenti Considerazioni sulle rime del Petrarca di Tassoni fanno da contrappunto all’omaggio di Anton Francesco Doni alle Tre corone, raffigurate nell’antiporta delle Prose antiche in un’immagine di alto valore simbolico. Completano la selezione l’edizione parigina del 1644 di Goffredo overo la Gierusalemme liberata del Tasso e un’edizione settecentesca riccamente illustrata delle opere dell'Ariosto.










