La storia editoriale

Esempi di legature alla giapponese con rafiaNel panorama internazionale delle riviste d’arte e d’architettura apparse nell’arco cronologico della sua pubblicazione, «Wendingen» si distingue per la veste editoriale, improntata ad un esibito carattere di raffinato prodotto artigianale.

Il menabò del nuovo periodico illustrato studiato da Wijdeveld, che ne sarà redattore capo fino al 1924 e componente della redazione fino al 1926, presenta come caratteri distintivi il formato pressoché quadrato (33 x 34 cm), la stampa solo sul recto dei fogli poi piegati per formare due pagine, la rilegatura alla giapponese con rafia.

L’uso della piegatura a soffietto dei fogli e della loro rilegatura con rafia aveva qualche precedente nell’editoria della fine del XIX secolo, in particolare in Gran Bretagna e in Olanda, ed era una delle tante manifestazioni della voga japoniste che aveva interessato l’Europa nella seconda metà dell’Ottocento.