Frammento di papiro con divinità apotropaica

Il frammento, proveniente dalla campagna di scavo condotta nel 1931 a Umm el-Breigat (l’antica Tebtynis, sul limite meridionale dell’oasi del Fayum) dalla Missione Archeologica Italiana diretta da Carlo Anti, fu consegnato nel dicembre del 1953 a Vittorio Bartoletti, allora ordinario di Papirologia a Firenze. Il reperto, assegnabile al II sec. d.C. per il contesto archeologico, presenta una figurazione in inchiostro nero e a colori, tracciata contro le fibre sul recto di un foglio molto danneggiato. La figura può essere interpretata come una divinità di carattere apotropaico, a difesa e protezione dal morso dei serpenti e dalle punture degli scorpioni. 

Firenze, Istituto Papirologico “G. Vitelli”, PSI inv. 2557