Iconografia della avifauna italica

Enrico Hillyer Giglioli, Iconografia della avifauna italica ovvero descrizioni e tavole illustranti le specie di uccelli che trovansi in Italia, Firenze, 1906

Nel 1876 Enrico Hillyer Giglioli, professore di zoologia e anatomia comparata, fonda presso il Museo di storia Naturale di Firenze la Collezione Centrale degli Animali Vertebrati Italiani, raccolta che ha fortemente influenzato la sua produzione scientifica. In particolare, la sezione ornitologica è stata oggetto di numerosi e importanti lavori, che documentano l’immagine che gli studiosi avevano di queste specie alle soglie del Novecento.

Giglioli inizia a lavorare sull’Iconografia della Avifauna Italica nel 1879, un ambizioso ma incompiuto programma editoriale che si poneva come scopo la rappresentazione dal vero di tutte le specie di uccelli della fauna italiana. L’opera doveva essere pubblicata in circa ottanta fascicoli mensili di cui hanno visto la luce effettivamente cinquantaquattro ed ogni fascicolo era corredato di cinque litografie, ricavate dalle tavole disegnate e colorate a mano da Alberto Manzella. Nonostante si tratti di un lavoro a carattere scientifico, pure l’autore cerca uno stile meno accademico per dare spazio a puntualizzazioni inerenti i dibattiti ornitologici dell’epoca e anche a risposte a critiche sollevate nei suoi confronti.

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