Phytanthoza id est accurata delineatio aliquot millium plantarum arborum fructicum herbarum florum fructuum, fungorum collectorum a Joanne Guilelmo Weinmanno et expressit vivis ad veram imaginem coloribus Joannes Jacobus Haidius ... Vol. 1.[-4.], Augusta, 1745
Johann Wilhelm Weinmann (Gardelegen 1683 - Regensburg 1741), farmacista e botanico, deve la sua fama alla monumentale Phytanthoza iconographia (1737-1745), che comprende oltre un migliaio di incisioni colorate a mano di piante (esotiche, da giardino, medicinali, corredate dei rispettivi testi in latino e tedesco) e che rappresenta probabilmente il più importante compendio di studi di botanica del XVIII secolo, anche se non mancano dubbi sull’effettiva aderenza di molte tavole alle specie descritte. L’opera, che può contare sull’utilizzo di nuove tecniche di incisione che enfatizzano i dettagli e la sfumatura, vede impegnati alcuni fra i più importanti artisti e incisori del tempo: Georg Dionigi Ehret, Bartholomaus Seuter, Johann Ridinger, Johann Jacob Haid, mentre i testi sono affidati a Johann Georg Nicolaus Dieterichs e, dopo la morte di Weinmann, a Karl Ambrosius Bieler.
L’esemplare conservato presso la Biblioteca di Scienze (Botanica), certamente assai raro, è probabilmente una emissione successiva dell'edizione di Ratisbona (1737-1745), per la quale il figlio di Johann Jakob Haid potrebbe aver utilizzato il materiale rimasto nella bottega del padre. Si tratta di otto volumi, quattro di testo (con frontespizi a stampa ma privi della sede di stampa e dello stampatore) e quattro di tavole (con frontespizi manoscritti con grande cura, che indicano come sede Augusta Vindelicorum e come libraio/venditore appunto Johann Jakob Haid). I frontespizi manoscritti riportano come data il 1745, ma è stata ipotizzata una data di stampa assai più tarda.
