De plantis

De plantis libri 16. Andreae Caesalpini Aretini, medici clarissimi, doctissimique, atque philosophi celeberrimi ..., Firenze, 1583

Con il De Plantis, suddiviso in 16 capitoli, Andrea Cesalpino, medico e botanico aretino, allievo di Luca Ghini, tentò di superare una descrizione delle piante basata, fino a quel momento, sull'uso e le proprietà introducendo un esame attento delle caratteristiche intrinseche delle stesse (morfologia, fisiologia etc.). Una particolarità di questo testo, in un momento storico in cui iniziano invece a comparire rappresentazioni dettagliate delle piante, è che non contiene figure. Sul frontespizio è visibile il timbro della Biblioteca Webbiana (libri appartenuti a Philip Barker Webb).

Del Cesalpino (1519-1603) l'Università degli studi di Firenze, nel suo Museo di Storia Naturale, conserva il ricco erbario, considerato uno dei più antichi del mondo.

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