Statuta ciuitatis Feltriae, Venezia, 1551
Dopo il sacco della città ad opera dei lanzichenecchi nel 1510 e la dispersione del corpus statutario cittadino, il podestà Antonio Zane promuove la stampa dello statuto, attraverso la collazione di alcune copie di privati e dell’unico esemplare rimasto in mano pubblica.
Il volume proviene dalla Corte d’Appello, alla quale giunge in seguito alla soppressione napoleonica del convento servita della Santissima Annunziata di Firenze.
