Museo Archeologico

Iniziando con le testimonianze più antiche, il Museo Archeologico, che fu completamente distrutto a pianterreno, offre alla nostra attenzione l’intensa Mater Matuta, capolavoro dell’arte etrusca del V secolo a.C. raffigurante la Madre terra, dea dei defunti ma anche personificazione della forza rigeneratrice: in questa occasione essa diventa un simbolo pregnante della vetusta e nobile terra toscana devastata che riemerge a ricomporre la propria identità, il proprio bagaglio storico e culturale davanti all’imperversare degli elementi.

La Mater Matuta e l’importante cinerario etrusco da Montescudaio, esemplare unico al mondo, offrono esempi eccellenti di restauri effettuati all’indomani del disastro con criteri filologici rigorosi, in cui risultano perfettamente distinguibili le parti originali dalle integrazioni, reversibili e limitate solo a quelle indispensabili. Completano la selezione, manufatti in corso di restauro e da restaurare.